La lingua TROPPO lunga del rock

Pubblicato: ottobre 26, 2010 in General rantings
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Ieri, su segnalazione di un mio amico, ho letto una notizia riguardo una dichiarazione fatta da Gene Simmons, bassista dei Kiss, al Mipcom di Cannes.

Gene Simmons

Parlando del download illegale di musica “il Demone” si è così espresso: “L’industria discografica non ha avuto le palle per fare causa a ogni giovincello con la faccia piena di brufoli che da suo college scaricava la musica senza pagare nulla. A me non importa quanti anni abbia chi scarica la mia musica, qualsiasi download illegale delle mie canzoni non sarà tollerato” esortando poi le compagnie discografiche con queste parole: “Siate litigiosi, fate causa a tutti. Prendetegli la casa, la macchina, dategli addosso senza tregua. Non lasciate che nessuno scavalchi la linea”.

Io sono fondamentalmente d’accordo con il signor Simmons sul fatto che lo scaricare musica (o altro materiale) illegalmente sia indubbiamente un costume immorale dei nostri tempi, ma credo anche che ogni cosa vada vista nella giusta prospettiva.

In particolare la mia prospettiva in questo momento trova difficile non concentrarsi sul figlio della celebre rock star: Nicholas Adam Tweed Simmons all’anagrafe, Nick per gli amici. Il talentuoso ventiduenne ha trovato il tempo, tra i suoi vari impegni televisi, di dedicarsi alla realizzazione e alla pubblicazione di un fumetto, anzi di un vero e proprio manga americano di nome Incarnate.

L’opera pare sia stata valutata positivamente dalla Radical Comics che ha dato il via alla sua pubblicazione nell’Agosto del 2009, riscuotendo anche un discreto successo presso gli acquirenti in America. In effetti il lavoro di Nick ha avuto tanto successo da attirare anche alcuni fan di altri manga tra i quali figuravano anche parecchi fan di Bleach.

Proprio questi ultimi sono stati “molto felici” di scoprire che anche Nick Simmons condivideva la loro grande ammirazione per il manga di Noriaki Kubo e che ne aveva tratto “alcuni spunti” per il suo fumetto…

ATTENZIONE: dare il giusto peso alle virgolette è di fondamentale importanza per comprendere il senso della frase precedente.

In seguito alle infervorate proteste dei seguaci di Kubo la Radical Comics ha ben pensato di sospendere la pubblicazione di Icarnate a tempo in(de)finito e il nostro giovane talento, Nick, ha deciso di giustificarsi con questo comunicato:

“Come la maggior parte degli artisti traggo ispirazione dalle opere che ammiro. Ci sono alcune somiglianze tra la mia opera e quella di altri. Queste somiglianze sono da intendersi come un omaggio ad artisti che rispetto e voglio assolutamente chiedere scusa a qualunque fan di Manga o collega illustratore che ritenga che mi sia spinto troppo oltre. Le mie ispirazioni riflettono il fatto che esiste un linguaggio fondamentale comune a tutti i manga. Questà è la natura del mezzo.

Sono un fan di Bleach e di altri Manga. E sono certamente dispiaciuto se qualcuno si è sentito offeso o si è arrabbiato per quelle che precepisce come somiglianze tra il mio lavoro e quello di artisti che ammiro e che mi ispirano.”

Riporto un immagine di Bleach e Incarnate a confronto per far capire anche a voi cosa Nick intenda quando dice “percepisce come somiglianze”.

Incarnate

Bleach

Le due immagini sovrapposte. "Percepite somiglianze" ??

Direi che in questo caso le immagini parlano da sole.

Prima che qualcuno mi dica che guardo il dito (o il figlio del dito) e non ciò che il dito indica, voglio precisare che non ho intenzione di biasimare il padre per i peccati del figlio, né di colpevolizzare eccessivamente il giovane Nick per l’errore grossolano che ha fatto (era impossibile sperare di passarla liscia). Quello che mi chiedevo è se alla luce di quanto è successo il signor Simmons ritenga di voler dare il buon esempio omaggiando il signor Kubo della sua macchina e della sua casa…

 

Gene Simmons. La lingua più lunga del rock.

 

Per un approfondimento:

Nicholas Adam Tweed Simmons
commenti
  1. Octave Man Dhave ha detto:

    Eh eh eh… “Povero” Gene Simmons…

    Partendo dal fatto che io stesso mi sono chiesto dove cavolo il figlio Nick volesse arrivare o andare a parare, perché un così palese plagio è secondo me inaccettabile da qualsiasi parte.
    Se una cosa simile fosse accaduta con una canzone dell’ormai mitologico signor Gene Simmons, che essendo io un bassista stimo anche dal punto di vista musicale, il povero plagiatore si sarebbe si ritrovato con il culo per terra ed il signor Simmons non avrebbe avuto alcuna pietà, ci posso scommettere.

    Spendo invece due parole per quanto riguarda la questione del download illegale di musica…
    Io ho ormai quasi duecento CD originali, tra edizioni normali e limitate, e rispetto tantissimo gli artisti che ascolto, il loro genio e la loro fantasia. Inoltre io per primo, essendo un bassista e compositore, posso comprendere come ci si possa sentire a sapere che molti scaricano illegalmente musica senza rispetto dell’artista… ma, nonostante penso che scaricare illegalmente non sia etico, ci sono delle considerazioni da farei…

    1 – Innanzi tutto si soppesano due importanti fattori: un CD costa secondo me troppo… per questo non biasimo chi non abbia voglia di spendere dai 18€ in su per avere un CD fisico che magari neppure gli piace. L’altra faccia della medaglia è che la qualità delle canzoni che si scaricano da internet è decisamente bassa essendo spesso degli mp3, formato compresso ed a bassa qualità per eccellenza.

    2 – Ritengo che fare musica da parte di un artista debba essere anche un modo per esprimersi, creare cose nuove ed essere contento che gli altri le ascoltino. I Radiohead a me non piacciono come gruppo e non comprerò mai un loro CD, però ritengo ammirevole che con l’album In Rainbow abbiano lasciato scegliere ai fan quanto donare, senza avere un prezzo di listino. Questo significa: “ascoltate ciò che abbiamo creato. Se vi piace premiateci, altrimenti pazienza.”. Io dico solo: sono stati dei Grandi!
    Mentre invece il nostro caro Simmons ha addirittura messo in croce anche i suoi colleghi…

    3 – Con tutti i soldi che Simmons si è fatto, tra musica, gadget, fumetti, videogiochi… potrebbe anche essere un attimo meno critico e più contento sul fatto che con il download illegale della sua musica permette di far ascoltare a più gente possibile il suo genio. Ma a quanto pare per lui i soldi sono l’unica cosa che conta… e questo non fa onore alla sua fama da musicista…

    4 – Se qualcosa mi piace veramente io lo compro, nonostante prima l’abbia scaricato per capire come fosse. Questo secondo me da un vantaggio primo di conoscere i gruppi nuovi ed emergenti e secondo di premiare chi veramente se lo merita. Es: una volta ascoltavo i Manowar, oggi ho capito che hanno letteralmente rotto le scatole con la loro monotonia e ripetizione per la centomilionesima volta delle stesse identiche frasi e ritmiche. Grazie ad una condivisione ho deciso di non comprare più i loro album e di usare i miei soldi per album migliori.

    Ciao a tutti!

    Davide.

  2. Sette ha detto:

    Tutto molto bello … però non ho capito cosa c’entrano le due cose tra loro …

    Il tizio mica si lamentava per il fatto che qualcuno gli aveva copiato una canzone, ma perchè gli scaricavano le canzoni gratis … sinceramente mi sembrano due cose distinte.

    Se poi si vuole ipotizzare che il tizio si sarebbe arrabbiato anche se qualcuno gli avesse copiato una canzone … allora ok ma qui siamo solo nel regno delle ipotesi e in ogni caso mi viene ugualmente da dire che le azioni del figlio non c’entrano con quelle del padre, come hai detto tu quindi non penso che debba neanche dare il buon esempio.

    Infine per me il tizio ha ragione, scaricare è un reato e secondo me è giusto e doveroso che chi si sente derubato si rifaccia su chi lo deruba. Io, se fossi nelle case discografiche, farei infatti esattamente quanto gli ha suggerito.

    • shikary ha detto:

      Scaricare e plagiare sono entrambe violazioni del copyright. In ogni caso sono d’accordo anche io sul fatto che il fenomeno dovrebbe quantomeno essere regolamentato. Il problema sono le sanzioni proposte da Simmons.
      Portare via la casa e la macchina ad una persona che ha scaricato una canzone è sproporzionato rispetto al crimine commesso, in particolare perchè nel 99% dei casi quella persona non trae nessun guadagno dall’infrazione del copyight.
      Il figlio di Gene Simmons, invece, ha infranto il copyright e ci ha guadagnato anche e, secondo la logica di Simmons, Kubo ora dovrebbe portargli via tutto. A me sembra ridicolo.
      Tra l’altro Simmons parla proprio a sproposito, perchè le compagnie discografiche hanno intentato diverse cause contro gli utenti di p2p e le hanno perse tutte… o quasi… qualcuno in effetti ha rischiato di avere la vita distrutta per aver scaricato illegalmente della musica.
      A te questo sembra moralmente accettabile? A me no.
      Per concludere comunque io non sono completamente convinto che la pirateria (almeno da un punto di vista della musica, nell’ambito dei videogiochi è probabilmente diverso) danneggi realmente le case discografiche… sarebbe un po’ come dire che la radio e l’esistenza delle cassette hanno danneggiato le case discografiche per anni e anni prima dell’avvento del p2p. Non ho ovviamente statistiche su cui basarmi (anche se potrebbe essere un buon argomento su cui documentarmi), ma sono più propenso a considerare la pirateria come 50% danno e 50% pubblicità gratis. Ma questo comunque è un altro discorso.

      • Sette ha detto:

        Corretto che sono entrambe violazioni ma sono distinte e sanzionate in modo diverso.

        Non mi sembra corretto dire che il 99% delle persone non traggono profitto dall’aver scaricato musica. Tutti quelli che scaricano ne traggono profitto, risparmiano soldi e in più godono di un qualcosa (in questo caso il sentire la musica) che non hanno pagato e che quindi non è loro. In sostanza ne traggono un profitto ma non lo fanno a fini di lucro.

        Le sanzoni dette dal tizio a mio avviso sono frasi dette per marcare maggiormente il significato che io ho inteso come: le case discografiche dovrebbero perseguire le persone che scaricano illegalmente … poi il fatto di togliere macchina o casa direi che sono frasi ad effetto dette da un tizio che ama farsi notare.

        La sanzione, come dici, dipende dal reato. In particolare nell‘art. 174-ter l. 633/41 si parla di una sanzione amministrativa di euro 154 (che diventano 1.032,00 in caso di recidiva o di fatti quantitativamente rilevanti) oltre confisca del materiale tecnologico utilizzato e pubblicazione del nome in un quotidiano a diffusione nazionale. Niente quindi che implichi la confisca di casa o macchina e niente di penalmente rilevante, al max devi ricomprarti il pc … poi è chiaro che se mi hai scaricato 1.000.000 di canzoni forse è anche giusto che paghi 1.000€.

        Per dovere di cronaca mi sembra corretto dire che la sanzione sopra descritta è solo per il downloading dei file, in caso p2p si va a cascare quasi sempre anche nella sazione per l’uploading.
        In questo caso si va a distinguere chi lo fa per fini fi lucro e chi no.
        Nel primo caso, si ricade nelle ipotesi dell‘art. 171-ter, comma 2, lett. a-bis della legge n. 633/41 (che punisce i trasgressori con la reclusione da uno a quattro anni congiuntamente ad una multa da 2.582 a 15.493 euro); nel secondo caso, ovvero laddove manchi il fine di lucro e quindi vi sia solo il profitto, va applicata la sanzione prevista dall‘art. 171, comma 1, lett. a-bis, che punisce i trasgressori con una multa da euro 51 ad euro 2.065.

        Insomma, tirando le somme, a me pare che non si distrugga la vita a nessuno, e che quindi sia giusto e anche moralmente accettabilissimo fare causa a chi scarica la musica.

        Per quanto riguarda la pubblictà non so … se rubo un furgone di un negozio sul quale c’è su la pubblicità dello stesso … non penso che il proprietario sia contento anche se gli faccio pubblicità andando in giro con il suo furgone 🙂

        • shikary ha detto:

          Comincio dalla fine. Il paragone del furto del furgone non rende perchè, contrariamente a quanto ci dice la celebre pubblicità al cinema, scaricare non è ESATTAMENTE come rubare. Questo perchè se io rubo un cd ho effettivamente causato un danno: quel cd non sarà venduto e i soldi spesi nella sua produzione e distribuzione non porteranno nessun guadagno.
          Se però scarico le canzoni, il cd rimane li e può essere comprato da qualcun altro o addirittura da me se ritengo che ne valga la pena!
          E’ come se prendessi il furgone e ci facessi un giro e poi magri decidessi di comprarlo, ma, nel frattempo, il furgone rimanesse comunque al suo legittimo proprietario. In quel caso credo che almeno in parte si potrebbe parlare di pubblicità gratuita.
          L’esempio viene meglio attenendosi alla realtà. Se io scarico una canzone di Simmons e la metto su un cd da sentirmi in macchina e poi in macchina salgono dei miei amici, che la sentono e a cui piace, questi miei amici potrebbero decidere di comprarsi il cd… pubblicità o danno?

          Per il resto, ho linkato l’articolo nel commento precedente proprio per invitarti a non sottovalutare il peso di quello che dice Simmons. Quella che può sembrare un’esagerazione è in realtà qualcosa che è già successo e Simmons, esprimendosi in questi termini, avvalla un comportamento di quel tipo.

          • Sette ha detto:

            Penso che siano punti di vista 🙂 io lo ritengo esattamente come rubare perchè se scarichi una canzone hai causato un danno. Non hai comperato il cd quindi chi ha fatto il cd ci ha perso perchè i soldi per fare quel cd sono già stati spesi.

            Inoltre … diciamoci la verità, se i tuoi amici sentono un cd nella tua auto andranno di corsa a comperare il cd originale oppure si faranno fare una copia di quello pirata? 🙂
            Se il furgone rubato viene usato per una rapina e i tuoi complici vedono che è ottimo per rapinare banche e decidono di prenderne uno è pubblicità o danno?

            Simmons è un personaggio dello spettacolo e per di più folcloristico, il peso di quello che dice è uguale a quello dell’aria che respiro, leggero e un po’ sporco.

  3. Octave Man Dhave ha detto:

    Se degli amici sentissero un mio CD in macchina o una mia musicassetta (che brutto termine 😛 ) o qualsiasi altra cosa che non sia un vinile (troppo grande per starci in macchina e troppo difficile da duplicare con martello e scalpello) sicuramente mi chiederebbero una copia e non andrebbero a comprarlo. Quindi violazione del copyright in tutti i sensi.
    E fin qui tutti d’accordo…

    Però…
    Se qualcuno non mi avesse passato all’epoca la copia di due CD, attualmente quei due gruppi non sarebbero i miei due gruppi preferiti. Ora ho tutta la loro discografia originale compresi i DVD dei Live. Ho speso un macello di soldi che senza quei due CD copiati non avrei mai speso.
    Ah, si, mi è capitato anche in università… vi ricordate l’Orco? Ecco, lui mi aveva copiato un fantastico CD di un gruppo all’epoca a me sconosciuto. Anche quel gruppo è al giorno d’oggi uno dei miei gruppi preferiti ed ora ho una spettacolare collezione di loro CD e DVD originali.

    Senza la pirateria, che sia copia di supporti o download tramite p2p, oggi non avrei dato così tanti soldi a quegli artisti ed a quelle case discografiche.
    Senza la pirateria avrei per l’ennesima volta fatto la cagata di buttare via soldi per comprare CD che non ascolto mai.
    E per la cronaca ho speso più soldi grazie a quei CD copiati che non a continuare a comprare CD inutili.

    Attenzione! Non sono assolutamente pro pirateria, ma dico solo che tanto questa ci sarà comunque e che in certi casi ti permette di ragionare prima di effettuare un possibile acquisto.
    Mi sta bene accanirsi a cercare chi non rispetta la legge, ma dal mio punto di vista non serve dare una lezione plateale e mettermi al patibolo di fronte alla popolazione per essere di esempio e propagare il terrore.
    La soluzione è: ti becco e ti sanziono, punto. La legge si rispetta e si rispettano anche gli artisti.
    Ma fidati, quando si parla di case discografiche e cose di questo tipo devi solo sperare di non essere messo al patibolo da esempio per il popolo…

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